Omosessualità

091210

 

‘86 Congregazione Dottrina Fede fa
distinzione tra condizione tendenza e atto. L’oggetto del nostro corso è
l’atto, non la tendenza, ma ne parleremo. Gli atti non sono il frutto di una
vera complementarità affettiva e fisica.

La condizione non è imputabile
alla persona. La persona è figlio di Dio. Il mettere in atto comporta un male
morale.

Scienze empiriche:

la determinazione genetica del
sesso. X e Y, y fa la differenza, determina una proteina TDF che determina la
formazione dei testicoli. Ci può essere xxy, xxx, il fenotipo predominante
dipende da y. Se ha y è maschio.

L’embrione ha le gonadi
indifferenziate e dotti urogenitali indifferenziati. Sno maschili e femminili.
I dotti di muller diventano dotti riproduttivi femminili. Quelli di wolf
maschili. Il testosterone fa sviluppare, stimola i dotti di wolf e inibisce
quelli di Muller.

Patologie:

Può darsi che ci sono i testicoli
ma il testosterone nn ha effetto. I dotti di wolf regrediscono, si sviluppano
quelli di muller. I testicoli stanno al posto delle ovaie. Sarà sterile, sembra
donna, senza regole, non produce estrogeni. È una situazione molto particolare,
difficile per chi la vive.

Sviluppo mascolinizzato di una
donna. Il clitoride è medio, tra clitoride e pene. Situazioni difficili per
queste persone.

Questi principi possono avere
ricadute sull’orientamento.

In caso di ipoplasia le donne
sono attratte da altre. Ci sono situazioni simili che possono avere effetti
sulla persona omosessuale maschile.

Sono talmente importanti che
comunque può essere presente non stante gli effetti educativi.

 

Dimorfismo sessuale aiuta le
specie a sopravvivere in ambienti difficili, variabili. C’è sempre un
dimorfismo, a livelli di gameti.

Uno si domanda, se è vera questa
teoria dell’evoluzione, sviluppando la riproduzione sessuata siamo arrivati a
sopravvivere meglio, come mai ci possono essere comportamenti omosessuali che
sembrano non avvantaggiare la specie.

Solo scientificamente parlando è
una cosa un po’ strana. (verrà fuori in uno degli studi che vedremo dopo).

Quando si tratta di rapporti si
parla di venio anali, non venio vaginali. Cambia l’atto, le caratteristiche dei
corpi che si adattano. Parliamo del sistema digestivo, non c’entra nulla col
sistema riproduttivo. È una cosa strana a livello di natura.

 

Medicina clinica:

ci possono essere traumi causati
da qst tipo di rapporti. Malattie trasmesse via anale.

Partiamo dall’800.

 

Retroscena:

è una combinazione che non è
quella tipica, non corrispondenza tra sviluppo mentale e corporeo.

2 medici propongono che siano
meccanismi intrinseci dello sviluppo. La conseguenza è che, va bè, sono due
aspetti della natura umana. Nel senso della manifestazione della natura,
meccanismo intrinseco causato dalla biologia, sono riduttivisti.

 

Freud: per tutto quello che ha
fatto per impoverire la dimensione sessuale della persona. Non condannava
l’omosessualità, ma diceva che era un disturbo. Uno sviluppo arrestato,
immaturità, legame con la madre, l’omosessualità sarebbe un bloccarsi prima di
arrivare alla maturità. Le teorie di prima sono sparite, quelle del meccanismo
intrinseco. Per freud era una questione educativa, non un meccanismo dello
sviluppo, dipendeva dal legame con la madre.

Uno zoologo, biologo, ha fatto un
sondaggio in USA per vedere (Kinsey) come le persone agiscono. Questo prima del
’48 è stato una sorta di breccia di quel pudore sessuale che all’epoca era
forte. Poneva le domande come se nulla fosse, ha fatto questo sondaggio. Per
quanto riguarda l’omosessualità, anche lui guardava solo maschi e tra quelli,
solo maschi bianchi. I suoi dati sono poco attendibili solo per quello.

Il centro del governo
statunitense ha criticato il metodo statistico. Supponiamo siamo dati giusti:
10% delle popolazione era omosessuale. Lui parlava solo di maschi bianche
statunitensi. Tra questi (?) 10% esclusivamente omosessuale, da 3 anni. Diceva
che era normale, non psicosi. Non sono rare, cifra più alta di quanto non si
pensasse. Ha detto che non era nevrosi o psicosi, ma non era il suo campo.

Aids: non è che se la prevalenza
è del 20% non è più una malattia. Non è una questione di prevalenza. La salute
psicologica non cambia in base a questa prevalenza.

Dopo Kinsey che ha fatto solo una
descrizione, non salute, morale,… arriva nel 62 Bieber, ha fatto uno studio su
più di 100 uomini. Ha detto c’erano rapporti patologici tra padri e figli.

Ha detto che non c’era neanche un
caso in più di 100 omosessuali che non avesse problemi col padre. Alcuni anche
con la madre, ma tutti col padre. Questa era la novità rispetto a Freud.

Poi è stato confermato 7 anni
dopo in un altro studio di Evans. La causa principale è nel rapporto coi
genitori. Ha riconosciuto che ci possono essere anche altri fattori.

Non ci sono stati più studi
importanti fino al ’91, forse perché dopo il ’68 ognuno può fare che gli pare,
non c’è più patologia.

Il terzo nucleo dell’ipotalamo
anteriore era il doppio negli eterosessuali rispetto agli omosessuali. Gli
omosessuali hanno il nucleo come le donne. Ha studiato i cadaveri. Viene visto
come un sostrato, basandosi sull’idea del dimorfismo sessuale. Se i cervelli di
donne e omosessuali sono simili, allora è un fatto biologico.

I cervelli essendo post mortem
non si poteva capire lo sviluppo. Il nucleo era più grande perché si comportava
in una certa maniera o viceversa. I fattori ambientali possono determinare
cambiamenti fisici. Possiamo pensare a un rapporto di casualità che può andare
in un senso o in un altro.

Gli omosessuali si dichiaravano
tali, gli eterosessuali no. Come fai a dire? Hai presento che fossero tutti
eterosessuali perché non si sono dichiarati omosessuali. Tanti si direbbero
gay, ma alcuni ne soffrono veramente, non vanno in giro a dirlo…

Sono critiche di altri
scienziati. Il metodo è poco attendibile, il campione piccolo, meno di 20
persone. Uno studio piccolo, non poteva applicare a tutti i risultati.

Poi c’e stato uno studio sui
gemelli, che hanno lo stesso corredo genetico. Se è una cosa genetica, se uno è
omosessuale anche l’altro lo deve essere. Poi guardiamo anche i fratelli
adottivi. 52% dei monozigotici avevano anche un fratello omosessuale. Si
aspettava il 100%. 20% i dizigotici e 11% gli adottivi.

1993 Hamer: ha cercato di
individuare dove si trovavano le informazioni che determinavano
l’omosessualità. Ha trovato diversi marcatori in comune con fratelli omosessuali.
Solo 33 su 40 avevano questo gene. Ci devono essere altri fattori in gioco. I
media quando hanno sentito XQ28, hanno detto il gene dell’omosessualità.

Hanno concluso che nn c’era
relazione tra qst gene e l’omosessualità (1999).

2004, studio a Padova.. paradosso
darwiniano. Come può essere che l’omosessualità è presente, la selezione
naturale dovrebbe eliminarlo. Siccome sembra legato al gene X, hanno fatto
qualche studio per riconfermare xq28, allora ipotizziamo è un fattore genetico,
quando non si manifesta nella donna che ha 2 cromosomi x, non manifesta qst,
come per la calvizie, tramandata all’uomo che ha solo il cromosoma x, manifesta
ql gene che sarebbe recessivo. Causerà nella donna una maggiore fertilità,
hanno fattore dell’omosessualità maschile. La selezione naturale tende a
preservare l’omosessualità maschile. Le donne hanno più figli, viene ad annullare
l’effetto degli omosessuali maschili che non hanno figli. Hanno trovato che
effettivamente qst donne erano più feconde. Tante di quelle donne sono morte.
Hanno visto quanti figli fatti, in base a quello hanno dedotto la fecondità, ma
non si sa la fertilità.

Può essere una cosa culturale.
Sembra che ci sia un’origine piuttosto ambientale.

 

Riguardo a tt l’attività
omosessuale possiamo dire che non è riproduttiva e che la maggior parte delle
società la considera una devianza.

Superando tutti qst aspetti
empirici vediamo che la persona ha intelletto, quindi ha una natura
trascendente, spirituale, fa azioni libere e coscienti. Questa spiritualità è
una struttura di trascendenza, apertura dell’io verso il tu. La sessualità è
una conformazione della persona, non è una cosa che si ha ma che si è. La
distinzione tra maschio e femmina non è solo dimorfismo sessuale. La
manifestazione fisica dell’apertura verso l’altro. Siamo segnati con questa
idea che c’è un altro in generale verso il quale guardiamo, questa è l’apertura
verso la trascendenza, verso Dio.

La genitalità diventa espressione
di questa sessualità. Ha bisogno di suo, dell’altro, anche in senso
fisiologico, c’è complementarità tra maschio e femmina a livello sessuale.
Questa apertura all’assoluto si manifesta. l’essere della persona intera si
rispecchia nel fatto che l’atto è aperto alla procreazione, la creazione di un
nuovo essere. Questa unione tra gli sposi. C’è molto di più, l’atto non finisce
in sé, la possibilità che ci sia procreazione significa che l’atto non finisce
mai.

Ancora una volta continua
nell’apertura, a sua volta la nuova persona è aperta verso l’assoluto. Invece
nel rapporto omosessuale non c’è apertura alla procreazione. Tutti gli studi lo
confermano, non c’è possibilità di procreazione, per la sua natura, è chiuso
alla procreazione, quindi anche all’assoluto. È una manifestazione genitale che
non permette, non rispecchia la trascendenza che la sessualità esige. La
sessualità viene troncata da questo tipo di atto, non è messa nelle condizioni
di essere rispettata nella sua integrità. Anche la dimensione spirituale della
persona viene a essere ridotta.

 

I rapporti omosessuali nella bibbia: genesi 19, sodomia, famosa in
cui ormai neanche si parlava di rapporti omosessuali, c’era ospitalità. Non è
definito esattamente che avrebbero fatto. Invece di questi 2 uomini Lot ha
offerto le sue figlie, piuttosto di qst uomini. Alcuni hanno pensato
all’omosessualità, altri all’ospitalità.

Il termine sodomita deriva da
qui.

Levitino 18-20: se hai rapporti
con un uomo… non t puoi ritirare con un uomo…

Corinzi, romani, non erediteranno
il regno di Dio i sodomiti, omosessuali praticanti. Gli uomini che hanno
rapporti sessuali con gli uomini.

Timoteo: cose contrarie…

 

Libertà umana.
determinare in senso che manca la capacità di decidere, non è così, gli
atti sono liberi, umani. L’oggetto è quello materiale, il tipo di rapporto. Un
male etico è ciò che manca per l’integrità della persona. Quindi se parliamo di
un amale intrinseco è la mancanza di un aspetto fondamentale per l’integrità.
Questo rapporto nega un certo bene che farebbe parte della sessualità umana.

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12 Responses to Omosessualità

  1. ciro says:

    cara sorella pace. mi dispiace hai scritto tante cose ma dio ha creato maschio e femmina , uomo e donna, e no viceversa : omosessuali e lesbiche.altrimenti nn li condannerebbe all \’inferno per il loro stato. e quand \’anche fossero tali nn possono avere rapporti prima del matrimonio. ed il matrimonio che dio ha istituito e tra maschio e femmina. quindi sono persone possedute da spiriti di omosessualita\’ ti saluto . pace

  2. ciro says:

    ps , scusa la distrazine, io nn li giudico prego per loro e chi sa cosa farei per tirarli dal loro stato , ma siamo liberi di scegliere la nostra vita , ciao e pace ancora.

  3. Alberto says:

    Prega, Ciro, prega… almeno a te non ti chiamano a fare le conferenze.

  4. meg... says:

    molto interessante…comunque credo sia questione di ormoni …ciao ciro

  5. ciro says:

    ciao a tutti. meg leggi primo corinzi 6/ versetto da 9 a 11. ciao alberto scusa per quello che ho scritto nulla di personale su queste persone , anzi sono persone molto affabili e piene di sentimenti , ma e\’ la parola di dio che dice cio\’, un abbraccio a tutti . pace.

  6. Alberto says:

    Scusa di che? Mica sapevi che avrei letto, e onestamente non è che la tua opinione si particolarmente rilevante per me. Non siamo amici né conoscenti, puoi pensare quello che vuoi di me. Niente volemose bene, però, eh; questo mi pare ovvio.Meg, non è questione di ormoni più di quanto non lo sia di fantasmini. Ma non è nemmeno di "rapporto patologico col padre" (che vuol dire "patologico" è ignoto) e infatti nessuno studio moderno conferma questo punto di vista. Che ci credessero mezzo secolo fa ci tocca poco, credevano anche nella lobotomia mezzo secolo fa.

  7. Maurizio says:

    Patologico sta per diverso dalla norma con conseguenze negative. Non trovando in un orientamento sessuale conseguenze positive o negative…

  8. ciro says:

    alberto nn mi consideri nemmeno amico !!! questo mi dispiace , ti ho mandato anche la richiesta di amicizia e aggiunta ad msn vorrei che conoscessi ciro guzzi. ti saluto abbracci

  9. Alberto says:

    Per Maurizio: Hai centrato il punto. E\’ patologico solo se ha conseguenze patologiche, se causa una disfunzione. Sono i frutti che fanno l\’albero buono o cattivo, non viceversa.In modo abbastanza soggettivo, si potrebbe benissimo dire che io ho avuto da piccolo un rapporto "distante" con mio padre. Ovviamente chiederei qual è l\’unità di misura della "distanza" utilizzata, ma lasciamo perdere e prendiamo per buono che sia così. E quindi? Parlavo di più con mia madre, forza. Qualcosa in contrario? Com\’erano i rapporti coi miei genitori non interessa a nessuno (o almeno non dovrebbe interessare a nessuno), interessa che genere di adulto sto diventando, interessa accogliermi nella società con vantaggio e benessere per tutti. Se si capisse che sono un adulto perfettamente sano, non interesserebbe a nessuno se parlavo di più con mia madre o con mio padre. Diciamo la verità, non si ricava un giudizio etico dagli studi scientifici in questo senso, bensì si parte dal giudizio etico per fare gli studi. E non è molto scientifico.

  10. Alberto says:

    Ciro, dunque, una premessa che non ha nulla di personale: io non mi dico mai "amico" di una persona che non ho neanche mai visto e con cui ho scambiato due parole qualche volta a distanza. Non è perché sei tu, è una questione di relazioni umane assolutamente generale. Potremmo parlare di conoscenza fra me e te, ma direi che nemmeno ci conosciamo, eccetto qualche intervento su blog. Dunque capisci il motivo della distanza, che non si accorcia neanche più di tanto per due parole in chat. C\’è una distanza. Ciò detto, io credo che sia meglio che tale distanza sia anche mantenuta. Posso perfettamente accettare che uno sconosciuto dica che i miei sentimenti sono frutto di uno spirito maligno. Non mi importa, ci rido sopra. Ma non potrei accettarlo da un amico, e mi darebbe problemi anche con un conoscente. Sto pensando se accettare o meno la tua richiesta di entrare nella mia rete, ma tieni presente che i nostri rapporti non cambieranno più di tanto in base alla mia decisione.Nessun rancore🙂

  11. ciro says:

    rispetto tutto cio che hai scritto. ma nn credo di aver detto che sei posseduto da uno spirito maligno, anche perche\’ nn ti conosco. credo di aver detto che le persone omosessuali sono piene di sentimenti e molto affabili. poi per quando riguarda la richiesta di amicizia era solo per affetto, poi vedi tu. . chiedo scusa alla sorella elena se sto usando il suo blog per discutere con te\’ , vi saluto tutti .

  12. Alberto says:

    Credevo lo sapessi che io sono omosessuale. Ok, ora lo sai. E pare proprio, lasciamelo dire, che tu non abbia bisogno di conoscere una persona per dire che è posseduta. Approfitto per chiedere scusa anch\’io ad Elena. Non mi lamenterò di certo se deciderà di cancellare tutte queste parole.

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