Modelli di bioetica

Parleremo dei modelli e della storia della bioetica.

Come premessa, su ogni atto morale dobbiamo avere una
visione globale. Viviamo in un modo pluralistico, di fronte  a questo, ci possiamo chiedere: ognuno prende
quello che vuole? Come al mercato. Oppure: ci sono criteri per scegliere un
modello più giusto degli altri?

 

Criteri per raggruppare i diversi modelli:

        
bioetica e antropologia

        
bioetica e sistemi etici

        
bioetica e metafisiche: la fondazione metafisica
dell’etica.

        
Bioetica e religioni: anche in questo ambito c’è
pluralismo. In  Italia è molto sentito il
dibattito su bioetica laica e cattolica

        
Diversi approcci metodologici: bioetica narrativa,
descrittiva (vede solo ciò che si fa), casistica (studia caso per caso),
speculativa (le radici metafisiche delle bioetica…)

 

Caso di riferimento:

Baby Doe, bambino down nato nel ’82. per un bambino normale
si sarebbe fatto subito l’intervento all’esofago, altrimenti sarebbe morto.
Medici e genitori erano d’accordo per non farlo. Un’infermiera non ci ha visto
chiaro e li ha denunciati.

 

Partiamo da questo modello sociobiologico.

L’individuo è parte del tutto, deve perire a volte per il
bene del tutto. Si sta per radunare una conferenza sull’ambiente, dice che
l’uomo ha fatto danni al pianeta.

Retroterra:

  1. evoluzionismo
    di Darwin 1809-1882. nella seconda opera alla fine è molto chiaro: quando
    lavoriamo col bestiame lo selezioniamo, invece con gli uomini non
    selezioniamo, perché questa paura? Lo prende da Malthus, lo cita come
    riferimento.
  2. Applicandolo
    alla società, c’è stato Spancer, dice lo dobbiamo applicare alla vita
    sociale. I più forti si devono imporre.
  3. Sociologismo
    di Weber
  4. Sociobiologismo
    di Edward Osborne Wilson.

 

Uccellini, alcuni nati bene sopravvivono, altri male, vivono
poco. Possiamo fare prima quello che fa la natura dopo. Uno dei primi aborti in
Argentina è stato per gravi malformati al cervello, tanto sarebbero morti
subito dopo il parto.

C’erano tendenze eugenetiche, migliorare tutte le specie,
biodiversità.

Van Rensselaer Potter (1911-2001): dobbiamo evitare la
sovrappopolazione, se ne parlò anche nel concilio vaticano secondo. Mi ricordo
si vendevano dei fumetti, esseri blu, i puffi, tutto il pianeta terra pieno di
puffi, siamo troppi, l’umanità non può diffondersi così. C’era dovere di
puntare alla crescita 0.

Non basta farlo con incentivi, ma interventi coatti. Questo
è il fondatore della parola bioetica.

 

Tendenze all’eugenismo:

la pietosa interruzione di questa vita è forse obbligatoria.
E continua il testo di Aiken. Se una coppia vuole avere un bambino down lo
possono avere, ma quando danneggia l’esistenza degli altri, deve cedere il
posto ad altre più forti esigenze. La vita ha un valore, la cosa più importante
è tenere insieme il tutto.

Viviamo con gli altri, non possiamo vivere come predatori (caritas
in Veritate). Abbiamo obbligi verso le future generazioni.

Vorremmo conservare il pianeta per gli altri, ma nessun
essere umano può essere dimenticato per il bene degli altri. ognuno merita
tutti i nostri sforzi.

50 anni fa non c’era l’aborto, ora c’è. Lo stesso per il
matrimonio omosessuale.

Nell’evoluzionismo non c’è fondazione etica. Quello che
valeva ieri non vale oggi. Un valore non cambia con le circostanze.

Gli evoluzionisti alla fine non trovano il modo di spiegare
la differenza essenziale tra uomo e animali. Dice: però l’uomo è diverso. Ma se
entriamo nella logica del darwinismo, l’uomo non è diverso dagli animali.
L’uomo è qcs di più degli animali perché ha lo spirito.

 

Che direbbe il sociobiologismo:

direbbe non merita i nostri sforzi. Accanto alla sindrome di
down ha la mancanza di nutrizione. Lasciarlo morire sarebbe la scelta giusta
per risparmiare costi. L’intervento non è complesso, ma poi il bambino avrà
altri problemi. Lasciandolo morire aiutiamo la natura.

 

4-     bioetica
e individualismo

sport rischiosi? Direbbero di sì. Alcuni difendono i tori,
altri i toreri. L’individuo al di sopra del tutto.

 

Retroterra:

  1. soggettivismo
  2. esistenzialismo:
    sartre, ognuno si fa, decide che fare del suo corpo, della sua vita, della
    sua essenza.
  3. libertarismo:
    Marcuse. Freud si rese conto che era necessaria una regolazione di questa
    forza. Ma fu usato dalla rivoluzione sessuale.
  4. emotivismo
    morale
  5. liberalismo
    di Popper.
  6. robert
    Nozick, Dworkin: rientrano nella famiglia dell’individualismo.
  7. Engelhardt
  8. Scarpelli:
    disse una cosa importante, io sono laico, non credo, ma di fronte
    all’aborto ho dubbi, eliminiamo un essere umano, con tutte le possibilità
    potenzialità davanti a lui. Ma capiva che c’è diritto della madre. Diceva
    chi chiede l’eutanasia è disperato, sento che nn ce la fa più, allora ha
    diritto a essere aiutato a rinunciare ad andare avanti.

 

Soggetto morale autonomo: la persona

Non ogni essere umano è persona. Cocò, può interagire,
ricorda il giorno del suo compleanno. Il principio etico è che è lecito ciò che
è liberamente voluto e accettato dalle persone, sempre che non danneggi le
altre persone.

 

Principio di autonomia

Non so se vi hanno citato il manifesto di bioetica laica, il
sole 24 ore, 1996, Flamigni, massarenti, mori, petroni.

Il primo principio è l’autonomia. Ogni individuo ha pari
dignità. Si è tentata di imporre la vaccinazione dell’influenza A, i medici si
sono rifiutati. Io decido di non vaccinarmi, ma anche il bene comune è
importante.

Questo principio si applica all’eutanasia e alle donne riguardo
alle tecnologie riproduttive. Dicevano che è una legge clericale, medioevale,
liberticida… le donne dovrebbero avere massima libertà.

In questa ottica sono accettabili suicidio, eutanasia,
procreazione artificiale, aborto, infanticidio secondo alcuni, come Singer.
Dice è una cosa che si fa dall’antichità, si dovrebbe ripristinare. Valgono
anche i comportamenti sessuali, la vendita di organi. Dicono perché no? Per un
rene potrei fare delle bellissime vacanze tutto il resto della mia vita.

 

È giusto sottolineare la centralità della persona. Dove si
fonda la sua dignità.

C’è un rischio nel dualismo: pensare uno spirito senza
limiti, che usa il corpo come un oggetto, quando il corpo ha un significato, ci
offre indicazioni su che fare e che non fare.

La libertà è una proprietà della volontà. Non si giustifica
in sé.

L’uso giusto della libertà si fa quando scegliamo il bene.

La libertà non è il fondamenti. Posso rispondere a seconda
dei valori.

 

Riscoprire il rapporto tra libertà e verità, libertà e vita.
Non c’è vita piena se non nella libertà. La riscoperta del legame tra verità e
libertà. Per fondare i diritti della persona su una solida base razionale.

È un testo molto bello, dobbiamo salvare insieme libertà e
verità.

Gli individualisti direbbero: decidono i genitori di baby
Doe, perché è un affare privato. Altri hanno fatto tutto per la bambina.
Facciamo quello che vogliono, loro decidono, perché baby doe non è ancora
persona, ha valore in quanto è amato dai genitori. Questa valore dipende dalla
scelta dei genitori, sono loro che decidono se vale o non vale.

Sappiamo tutti che facciamo vivere gli esseri che amiamo. La
mamma decide se il bambino vale.

 

5-modello pragmatico utilitarista

mulini che si muovono in un certo rapporto con gli altri,
per ogni mulino individuo un simbolo nella società.

 

Retroterra: bentham, john stuart mill, hare, keynes, Singer.

La vita come si dovrebbe, dice: io sono un utilitarista.

 

Principio di utilità. Anche le azioni che oggi ci sembrano
vergognose.

Qualche volte l’individuo, qualche volta la società, è una
via di mezzo tra individualismo e sociologismo.

In questa famiglia non esistono assoluti morali. Ci sono
sacerdoti, hanno chiesto se ci sono assoluti morali, che non ammettono
eccezioni o se in alcune situazioni… non c’è una cosa intrinsecamente cattiva.
Porta buoni risultati un atto buono, cattivi risultati uno cattivo.

Un mese si dimentica di inviare 100 euro, muoiono i 5
ragazzi. Poi c’è anche una rapina, un bandito fa una ferita a un custode. La
logica utilitaristica dice che è più grave il primo caso della coltellata.

In ambito medico c’è questa mentalità. Si elaborano formule
di scelta tipo analisi costi beneficio o analisi costo efficacia.

 

Qualità della vita. Si parla del tema della qualità della
vita. Bisogna garantire un qualità della vita più alta possibile. L’alternativa
è allungare la vita. Non bisogna allungare agonie senza senso.

Promuovere il piacere, il benessere, eliminare il dolore, i
mali, le sofferenze.

Formule di applicazione:

 

D = (A x C x ql x qudv) / O

 

D, decisione. A autonomia, C chances, ql qualità della vita,
qudv  quantità della vita, O oneri.

 

Mali da evitare:

  1. sofferenze
    inutili, che non portano beneficio. Quando vado dal dentista soffro.
  2. mancanza
    di autocoscienza
  3. alcune
    situazioni di grave handicap che sarebbero non degne di vivere
  4. costi
    sanitari ritenuti eccessivi. Non è che tutto è gratis.

 

Applicazioni etiche:

  1. aborto
    selettivo, eugenetico
  2. eutanasia
    anche non volontaria. Ci fu una conferenza, l’eutanasia non è una cosa
    privata, siamo noi medici che sappiamo. Le critiche sono facili da fare.
    Ho cercato di mostrare che c’è di giusto in ogni teoria. Anche nell’errore
    c’è qcs di giusto (Aristotele).

 

Riflessioni critiche:

non fare le cose: io so, tu non sai, io decido.

Non ridurre la persona alla qualità della vita.

Mai un mezzo cattivo può essere usato anche se il fine è
buono.

 

Baby doe non dovrebbe essere operato.

 

6-principialismo: Beauchamp e Childress

 

  1. rispetto
    dell’autonomia. Si sono resi conto di diverse tradizioni. Dobbiamo parlare
    con le persone e le persone decidono. È importante rispettare la loro
    capacità di decidere
  2. non
    maleficienza
  3. beneficialità:
    anche questo viene dall’ambito medico.
  4. giustizia,
    dall’ambito giuridico. Dobbiamo distribuire equamente l’assistenza, rischi
    e costi in modo imparziale.

 

Es. il polmone a chi lo diamo al ragazzo o al signore di 70
anni?

La durata di vita: le possibilità sono maggiori per il
ragazzo. Ma l’anziano è un medico, padre di famiglia, molto amato. La giustizia
è problematica nell’ambito ospedaliero. Questo modello viene criticato, i
principi sono presi qua e là da diversi ambiti, senza una connessione.

 

7-contrattualismo: Engelhardt Jr.

 

è molto interessante. Soprattutto x il fatto di affrontare
il problema in modo bioetico, è ortodosso, è del Texas, critica i documenti
della chiesa cattolica come troppo razionali e carenti di spiritualità dice che
ci vuole il sostegno della spiritualità. Penso che sbaglia, perché anche la
chiesa offre sostegno spirituale, ma dobbiamo sempre chiederci se offriamo
questo sostegno. Non è solo una cosa tecnica, medica.

 

Retroterra:

viene da Hobbes, Rousseau.

 

Engelhardt: le religioni che volevano convertire tutti hanno
fallito. Siamo 1/3 cristiani, non tutti-. Anche l’illuminismo ha fallito. Ci
saranno i laici devoti, ma non solo.

Situazione attuale: politeismo. Dobbiamo accettare di vivere
in un mondo politeista, il cristiano vivrà da cristiano, il musulmano da
musulmano… ma tutti abbiamo bisogno di un’etica. Siamo amici morali o amici
etici.

 

Problema sociale: come convivere con gli stranieri morali?

I radicali non si rendono conto dello scandalo. I cattolici
pagano gli aborti.

Engelhardt dice che i cattolici non dovrebbero pagare,
dovrebbero fare ospedali cattolici e pagare solo quelli.

 

Qualche criterio di convivenza dobbiamo stabilirlo. L’unico
criterio: non usare mai violenza contro le persone senza il loro consenso.
Ovviamente nele comunità si può fare tutto con le non persone. Ci sono 5 tipi
di persone. Tutte quelle che non son persone, sono valutate dalle persone della
comunità. Noi siamo cattolici, diciamo tu donna cattolica non puoi fare
l’aborto. Ma l’altra signora che lo vuole fare, lo può fare.

 

Come membro di una comunità etica. Io come ortodosso sono
contrario a aborto eutanasia, ma non lo posso impedire agli altri. non dice
l’aborto sta bene, ma dice lo stato non può vietarlo. Lo stato rispetta le
comunità, ognuno faccia secondo la propria coscienza. Non è abortista, ma crede
che lo stato non lo possa impedire.

Chi vuole vendere il proprio corpo lo venda. Non c’è nessun
criterio per vietarlo. Non fare violenza contro nessuno senza il suo consenso.

Non ha senso dire che il crocifisso è patrimonio
dell’Italia.

 

Diciamo qualche idea su Singer. Australiano, prof negli USA.
Ha fatto un ultimo libro negli ultimi mesi.

Difende il darwinismo, dopo Darwin, l’idea è stata
sconfitta, è stata distrutta, difende l’utilitarismo, evoluzionismo.

Abbiamo superato il razzismo, il sessismo, ma rimane lo
specismo. È credere che l’uomo sia superiore. Pur togliendo la frontiera sposta
la frontiera alle piante. Perché c’è discriminazione, le sensazioni.

Dice chiaramente parlando di una coppia con un bambino molto
deforme, difende l’infanticidio. Hanno deciso di avere un solo figlio. Lo
devono uccidere e farne un altro. È una cosa buona. Eliminiamo un deforme dal
pianeta e lo sostituiamo con uno buono.

 

Nessuno studioso intelligente potrebbe più credere nella
verità letterale della genesi.

 

Se partiamo da nichilismo, darwinismo, le conclusioni sono
forti. Siamo schizofrenici, darwinisti e credenti ancora. Dobbiamo superare
questo problema.

 

comandamento antico della nostra tradizione

Tratta le vite umane dotate di egual valore

Il valore della vita umana varia

Non sopprimere mai un innocente

Assumiti la responsabilità delle conseguenze delle tue
decisioni (100 € per sfamare i poveri)

 

Conclusione:

in America si ammazzano tra pro life e pro choice.

Tra ql che hanno qst convinzione e ql che non ce l’hanno,
non è possibile che ci sia alcuna deliberazione comune, è inevitabile che
costoro si disprezzino a vicenda, osservando gli uni le decisioni degli altri.

 

Sull’aborto è impossibile un consenso, allora si votava. A
quelli della minoranza permetteremo di pubblicare il loro punto di vista.

 

L’altro testo (conclusione 2). Se esistesse un Dio, come quello
dei cristiani, la bioetica ne sarebbe profondamente condizionata. Non potendo
conoscere Dio ci troviamo a inventare con le nostre forze i principi secondo
cui agire.

 

Come finisce la storia: il giudice decise di rispettare la
scelta, il bambino morì, il caso venne fuori. Il governo fece una caccia alle
streghe, perché i bambini handicappati non venissero discriminati.

Oggi torniamo a discutere sull’assistenza a bambini
prematuri…

 

 

 

STORIA DELLA BIOETICA

 

è una disciplina vecchia? giuramento di Ippocrate. VORREI
soffermarmi sul caso di Platone, parla molto della prevenzione, promuove una
vita sana, contro sfrenatezza, 2 tipi di medicina: quella che guarisce e quella
che allunga le sofferenze. Critica la seconda.

Un lavoratore non si può permettere una continua terapia.
Non difende il paternalismo medico. Con gli schiavi è paternalista, ma per i
liberi si chiede il consenso. Va trattata la persona in modo che accetti la
terapia che io propongo. Difende l’eugenismo. Dice i bambini vanno lasciati in
un posto nascosto al buio, ma non dice che vanno uccisi.

 

Il cristianesimo è una novità, la dignità sta nel fatto che
Cristo si è unito a ogni uomo. Il bimbo down è pari a un bimbo sano. Tutti
hanno la stessa dignità.

Venera cristo nel malato. (tesi). Allora questa è una
rivoluzione. Mi raccontava delle storie molto belle. Doveva fare assistenza a
un ragazzo, ma i genitori non accettavano la morte del figlio, chiedevano di
più. Il ragazzo morì e i genitori superato il lutto, dissero: grazie per aver
fatto tutto per il nostro figlio, anche quando non si poteva fare più niente.

Se ne resero conto.

 

I moralisti approfondirono le tematiche. Ci sono casi
simpatici. Il mio professore raccontava del caso di una donna in gravidanza
perseguitata da un toro. La donna salta un muro piccolo rischiando il bambino.
i teologi morali si chiedevano: vale la pena?

Se non fa il balzo muoiono entrambi. Così solo il bambino.

 

Thomas
Percival, medical ethics, 1803

1847,
american medical association.

cambiamenti
nell’antropologia dopo
Darwin

 

 

  1. XX secolo

 

Diffusione industriale, lavoro minorile, condizioni non
igieniche, ragazzini nelle miniere, altre cose che capitano.

Alzheimer era rarissimo. Dopo la grande crescita
demografica. Nei paesi “sviluppati” c’è crollo della natalità. Oggi ci sono le
ultime donne del baby boom che stanno partorendo. Poi la natalità degli
immigrati.

Per me è stato un colpo grandissimo. Il vaccino. Vedere una
malattia che si può eliminare e non si elimina. Chi vi sta parlando è vivo
grazie a questi nuovi farmaci.

La ricerca è una cosa continua. I soldi per la ricerca non
ci sono. Vanno all’estero i nostri italiani. Queste ricerche hanno avuto anche
errori gravi.

Poi ci sono le polemiche con le biotecnologie, le
preoccupazioni per le piante, gli animali.

Ci sono problemi di economia sanitaria, le risorse sono
poche, ci sono costi elevati di alcune terapie.

Se non facciamo la patenti, mancheranno gli stimoli ai
ricercatori.

1901, scoperta dei gruppi sanguigni, trasfusioni

1928, penicillina, Alexander Fleming

1932, uso sulfamidici

1933-1945: esperimenti atroci nazisti con l’aiuto di alcuni
medici. A volte sono state fatte scoperte usate bene. Il codice etico vieta di
usare i carcerati perché sono persone. Non si può dire se fai l’esperimento ti
risparmiamo la pena.

 

3-alcune date importanti.

1945: bombe atomiche

1946 Processo di Norimberga.

1947 codice di Norimberga, World Medical Association

1946-1964 baby boom

anni 50: ventilazione meccanica, si scoprì che si poteva
salvare molte vite

1954, trapianto di rene, cuore. Importanti interventi di Pio
XII

1958-1962: TALIDOMIDE. Non dire io non posso, tu puoi fare
molte cose. È ancora vivo, fece un bellissimo concerto al papa negli stati
uniti.

1960: diffusione contraccettivi, Gregory Pincus, sostenuto
da Margaret Sanger.

1960-1970, abusi in alcuni ospedali, bambini handicappati,
anziani terminali. Fu un grandissimo scandalo.

1962, 1964, codice di Helsinki, per il termine della
sperimentazione.

1968, criteri per stabilire la morte celebrale. C’è
discussione anche in questo palazzo, in ambito cattolico.

1978, fecondazione in vitro

1993, eutanasia non penalizzata, legalizzata nel 2001

1996, Dolly la pecora

1990-2003, progetto menoma umano, prima mappatura

crescente preoccupazione per il clima

 

Fritz Jahr: 1927 Bio-ethik nella rivista Kosmos, teologo
tedesco

Handweiser fur naterfreunde

Bioetica come imperativo morale che ci porta a rispettare la
vita, umana, animale, vegetale. È evangelico protestante, ma ha qualche
influsso buddista.

 

1969: institute of Society ethic and life sciences

1970,
potter, bioethics, the science of surveival.
L’orientamento è dare
importanza all’istituto kennedy

1971:  kennedy
institute. Potter vedeva la bioetica come un misto tra scienze mediche e
umanistiche, che hanno a che fare con l’uomo. Le scienze vivono separate da
loro, invece unendole possiamo salvare il mondo.

 

1975: istitut Borja de Bioètica (Barcellona). Di origine
cattolica, ma non difende la dottrina cattolica. A favore dell’aborto.

 

1983: centre d’etudes bioethiques dell’università cattolica di
lovanio

1985: centro di bioetica, mons Elio Sgreccia. (USCS, Roma),
1992: diventa istituto di Bioetica

centri di bioetica in molti ospedali, quando i medici sono
sanno che cosa fare.

 

1990, comitato nazionale per la Bioetica in Italia

1993, UNESCO, Comitato Internazionale di Bioetica
(dichiarazione universale sulla bioetica e i diritti umani, 2005) per
Engelhardt è la prova della sua teoria, è impossibile arrivare ad un accordo
sui contenuti. Discutiamo solo sulle patenti.

 

Sembra di essere sotto assedio, sempre nuove notizie,
l’ultima era fare i gameti dalle cellule staminali embrionali. Io non sapevo
niente sulla semi clonazione.

Un po’ intrappolati, interessati alle ultime novità,
dimentichiamo il VACCINO PER LA POLIOMELITE, di questo non si parla. Dimentichiamo
milioni di persone, muoiono per malnutrizione.

Sono alcuni matti che vogliono sprecare tutti i soldi per
fare delle stupidaggini.

 

Abbiamo bisogno di una bioetica metafisicamente fondata.
Mons sgreccia parla di un personalismo ontologicamente fondato. Non possiamo
essere darwinismo, a volte siamo un po’ buonisti.

Dobbiamo ascoltare gli altri.

 

Jahr, 2007 pubblicato in Germania.

This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s