Metodi naturali di regolazione della fecondità

091210

Brambilla – Metodi Naturali di regolazione della fertilità

 

I metodi naturali non si limitano a trasmettere nozioni
teoriche, ma l’osservazioni di segni particolari all’interno della ciclicità
femminile. Possiamo capire l’importanza di qst metodi che consistono nella
conoscenza di sé. Quando conosco me stesso non posso che apprezzare che il
valore, la bellezza della mia corporeità, della mia fertilità, entro in
contatto con qualcosa che ho e sono al tempo stesso.

Secondo me regolazione della fertilità è una brutta
espressione (infatti, casomai della fecondità!!!!!!!!!!!) sono metodi di
conoscenza della fertilità.

Naturale non vuol dire non artificiale. Coito interrotto è
un atto contraccettivo naturale. Si fa confusione in qst. Si pensa che tutto
ciò che non è naturale è sbagliato. Se mi devono trapiantare un by pass è un
atto etico e doveroso.

NATURALE = secondo la natura dell’uomo.

Gli anticoncezionali non rispettano la natura dell’uomo.

La fertilità dell’uomo e della donna sono molto diverse.
Riescono a formare la fertilità di coppia grazie al muco cervicale, apertura di
una finestra fertile di coppia. Prima di vedere dal punto di vista scientifico
che sono i metodi naturali, valenza umana:

un primo aspetto, è uno strumento educativo per le ragazze
nubili, che vogliano conoscere la propria corporeità. Qst è quello di cui mi
occupo, è un servizio che c’è alla nostra università.

Femminilità e mascolinità. La donna sviluppa la capacità di
prendersi cura di sé e degli altri. è anche un’educazione alla affettività a
cominciare dai giovani. È un buono strumento per i fidanzati che vogliono
approfondire qst argomento. Offre uno spazio per spiegare ai ragazzi la
castità, non è solo un obbligo morale, ma un valore umano enorme. Che
soprattutto ai ragazzi possiamo spiegare qnt è importante qst aspetto. I metodi
naturali ci danno uno spazio per poter dialogare su qst, dà un’opportunità di
crescere nell’amore, costruire una modalità di rapportarsi tra di loro.
Aspettando nel fidanzamento si possono costruire gli altri 99 modi per
manifestarsi amore. L’atto sarà il 100esimo.

Anche qst spazio permette di crescere in qst differenza.
Abbiamo pari dignità tra uomini e donne, ma siamo diversi, così come un
atteggiamento responsabile nei confronti della procreazione. Educazione alla
vita.

 

Per qnt riguarda gli sposi, si comprende che la fertilità è
una cosa di tutti e due, anche l’uomo diventa consapevole. Nella contraccezione
qst aspetto viene delegato a uno dei 2. sapere qnd la coppia è fertile e qnd
non lo è, aiuta a vivere consapevolmente ogni rapporto sessuale. Che mette
davanti alla coppia la realtà e decidere se cercare o meno un concepimento.

 

Importante per le coppie infertili. Se c’è infertilità
maschile, permette di orientare i rapporti nei giorni di maggiore fertilità.
Così come anche i metodi sono altamente diagnostici. La temperatura e il muco
mostrano l’andamento ormonale. Una donna capisce subito le patologie che spesso
sono asintomatiche. Avere davanti la registrazione del proprio ciclo permette
di diagnosticare malattie.

Accrescono la consapevolezza di se stessi, delle funzioni
riproduttive, permettono il dialogo di coppia nella pianificazione familiare…

Negli anni 30 si diffonde il metodo del ritmo, muove dagli
studi di ogino e knaus. L’ovulazione sarebbe in un rapporto di tempo ben
definito con la mestruazione seguente. Per ogino può verificarsi in 5 giorni
tra il 12 e il 16 prima della mestruazione. I calcoli si basavano
sull’osservazione del corpo luteo e di follicoli non ancora scoppiati.

Per determinare il periodo fertile tengono conto della
sopravvivenza degli spermatozoi per ca 3 giorni, e della possibilità della
cellula uovo di sopravvivere 24 ore dopo l’ovulazione.

I cicli della donna hanno una variabilità fisiologica, non
possiamo sapere in anticipo qnt durerà il ciclo in un mese. Cercarono di
superare la difficoltà, fecero registrare la durata, fecero quella media,
ovviarono a qst problema. Durante l’allattamento, in pre menopausa, in periodi
di stress, non c’è mestruazione, solo perdita ematica dovuta a persistenza
livello alto di ormoni o a un brusco crollo. Non riesce ad essere molto
attendibile. Viene usato qst metodo del ritmo in associazione alla temperatura
basale. Abbiamo il metodo ciclotermico, su cui si basano apparecchi
tecnologici. Vedremo il metodo sintotermico.

 

Vediamo la temperatura basale. La mestruazione viene
preceduta da un periodo febbrile. La temperatura basale, che la donna misura la
mattina resta elevata nella fase post ovulatorio, perché il progesterone fa
aumentare la temperatura corporea. Si osservano 2 fasi, quella pre ovulatoria.
Qst andamento si chiama curva bi fasica. Se non c’è ovulazione non c’è
andamento bi fasico.

Perché basale? Perché durante l giornata ci sono variazioni
fisiologiche. Per un rigore si è scelto di misurare la temperatura basale, la
mattina, prima di alzarsi.

Qst rilevazione non permette di stabilire l’inizio della
fase fertile. So solo a rialzo avvenuto, ho una valutazione retrospettiva che
coincide col 4 giorno di temperatura alta. Ci possono essere rialzi termici
aspecifici durante il ciclo. Così come se l’ovulazione non ci fosse, il metodo
sarebbe molto restrittivo, deve aspettare di avere rapporti il 4 giorni. Se la
curva è monobasica, deve aspettare il mese successivo.

Ci può essere uno spike, rialzo termico aspecifico dovuto a
influenza..

La brusca caduta dice che il progesterone crolla, c’è
mestruazione. Se la T non scende c’è stato concepimento.

La fase non fertile pot ovulatorio viene rilevata con la T
basale. Blocco ipotalamo ipofisale, infertilità assoluta, non può avvenire un’altra
ovulazione. Quella precedente è relativa, non assoluta.

 

I metodi sintotermici sono i più validi, recenti. Come punto
fermo hanno sempre la T basale, come parametro di riferimento. Spotting, dolore
ovulatorio, tensione mammaria… collo dell’utero, subisce modificazioni.

Efficacia 98% altissima, pari alla pillola. Nessun metodo
contraccettivo ha validità del 100% perché è usato da un essere umano.

Una validità oggi scientificamente molto rilevante.

Muco cervicale: idrogel, 99% acqua, elettroliti zuccheri
proteine grassi… prodotto da cellule del collo dell’utero molto sensibili
all’azione di estrogeni e progesterone.

Filamenti anche 10 12 cm. Qst classificazione è usata ancora
oggi.

Ferning: proprietà del muco di cristallizzare, cristallizza
come una foglia di felce.

Con la stessa metodica, analizzandolo su un vetrino, cambia
aspetto, fino a formare il muco s, dei canalicoli che favoriscono la risalita
degli spermatozoi. Davvero sembra tutto favorire qst passaggio.

Qnd parlo delle cripte mi riferisco a qst canalicoli che
producono il muco cervicale.

Nel corso del ciclo abbiamo vari tipi di muco.

Muco g o gestagenico che fa un tappo, chiude l’orifizio,
impedisce l’accesso alla cavità uterina. Qnd si parla degli svariati effetti
negativi della pillola estro progestinico, a pillola modifica qst cellule e fa
sì che le cellule che producono in muco s e l, producano g. possono essere
variazioni irreversibili.

Qst ragazze ora che torna la fertilità se torna, passa un
sacco di tempo. Bisogna stare attenti a che diamo a qst ragazze giovani.

il muco g rende impossibile il passaggio degli spermatozoi.

3,5 micron testa spermatozoo, le maglie del profilattico:
stessa grandezza, lo spermatozoo riesce a passare, figuriamoci il virus
dell’HIV che è molto più piccolo. La Chiesa la dice perché è vera.

 

Muco L: loafs cioè masserelle. Il canale cervicale comincia
ad aprirsi. Il muco è denso ma già le maglie permettono il passaggio di qualche
zoo. La donna sente una sensazione diversa a livello vulvare. Capisce che gli
estrogeni hanno cominciato a modificare qcs. Scendendo per gravità la donna
riesce a percepirlo a livello di sensazione. Il metodo Billings ha avuto molta
diffusione tra le donne.

Il muco diventa sempre più acquoso. Come se si sciogliesse.
Rappresenta l’andamento ormonale. La donna si rende subito conto se ha qualche
problema. Dalla registrazione si vede subito che cosa ha, ovaio policistico…

P peak, picco, prodotto in quei giorni vicini
all’ovulazione, c’è il massimo della sensazione della donna. È qcs che
riconosco retrospettivamente. Subito dopo abbiamo brusco cambiamento di
sensazioni. Forte lubrificazione e il giorno dopo completa asciuttezza. Riesce
a dire: ieri è stato il giorno del picco.

Abbiamo 2 diverse infertilità pre o post ovulatoria,
relativa e assoluta. Possiamo parlare di una finestra fertile anche di una
settimana. A differenza del metodo ciclotermico andiamo a individuare il
periodo dell’ovulazione. Può darsi che una donna stressata ovula al 20°, con la
rilevazione del muco è possibile riconoscere la fertilità in qualsiasi momento,
anche in allattamento. Con la diminuzione delle poppate, torna la fertilità.

Vediamo ausili tecnologici per riconoscere la fertilità. Da
un punto di vista morale è la stessa cosa.

 

ALCUNI AUSILI:

persona che va a
monitorare gli ormoni attraverso degli stick con cui la donna vede rileva la
presenza di progesterone ecc… la macchinetta fa vedere se quel giorno è fertile
o no. Non può essere usato se i cicli hanno durata minore di 23 giorni, chi fa
terapia es cortisonica, chi prende antibiotici… io sfiderei tt le donne che
sono qui, se tt noi non abbiamo almeno una di qst eventualità, tant’è che
persona nn ha una larghissima efficacia, l’indice di pearl è basso. Mi chiedo
perché nn lo ritirano dal commercio.

Ladycomp: pearl
di 0,7 molto attendibile, sintotermici, computer, correla con altri cicli.

Cyclotest,

Eva-test:
elettroliti.

Naprotecnology:
progetto molto recente, modello medico che valuta la fertilità applicando un
metodo che ha al suo interno vari parametri del ciclo, parte dal presupposto
che donne con disordini riproduttivi, hanno anch anche qst markers biologici di
base endocrina o organica. Comprende endometriosi, ovaio policistico…

In realazione a qst parametri endocrini ci sarebbe sempre
una disfunzione ormonale. Qst mette in atto meccanismi che intervengono sulla
fertilità. Riesce a individuare il picco come il billings, ma ha seguito un
cammino diverso. L’analisi del picco permette di illustrare alla coppia la
possibilità di avere rapporti mirati. Per una coppia con problemi di
infertilità nn c’è cosa peggiore di avere rapporti tt i giorni. Nn è corretto
per la fertilità maschile, già c’è oligospermia. Così si indebolisce ancora di
più. Nel rapporto con un’insegnante di fiducia di tranquillizza la coppia. La
fertilità nn è solo biologica ma si colloca a livello spirituale, affettivo,
umano. Nel rapporto umano si possono aiutare molte coppie. Es. quelle che si
sono rivolte ai MN dopo un insuccesso con la fecondazione in vitro, poi sono
riusciti a concepire.

Anche gli altri capiscono di far parte di un progetto più
grande che la loro coppia trascende il desiderio legittimo di un figlio.

Si prospetta una terapia mirata. Il successo è 2.6-2.8
maggiore della fecondazione in vitro.

 

Le case farmaceutiche sono delle vere e proprie lobby.

Anche tra i medici c’è una grandissima ignoranza, anche
medici cattolici, non solo atei.

Purtroppo dobbiamo diffondere qst conoscenza, Giovanni Paolo
II diceva che i metodi naturali sono buoni in sé, la consapevolezza della
fertilità di coppia. Non insegniamo nessuna tecnica, nn esiste contraccettivo
per i cattolici, sento dire anche qst. È un modo per vivere la sessualità come
atto umano, un atto umano è libero e consapevole attraverso il quale veicolo
l’amore. Ecco perché ha una valenza educativa. Dobbiamo adoperarci per
conoscerla noi e diffonderla il più possibile.

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