ETICA ED ESTETICA DELLA VITA – Prof Mussini

ETICA ED ESTETICA DELLA VITA
PROF. GIANNI MUSSINI

Occorre un particolare sguardo perché venga riconosciuta la bellezza del concepito. noi possiamo dimostrare razionalmente che ogni bambino concepito è un essere umano, ma se chi lo vede non lo riconosce, è inutile il nostro lavoro. fare prediche significa essere sbernacchiati e ottenere il comportamento contrario.
nell’opuscolo preparato ci sono diversi esempi per riconoscere la bellezza di ciò che non si vede.
i vescovi ci invitavano a guardare ogni creatura come se noi avessimo gli occhi di Dio. Mi sembra una cosa molto bella, in linea con l’estetica, che vuol dire percepire a livello sensoriale. è bello ciò che viene percepito a livello sensoriale, con i sensi. è brutto ciò che non ci colpisce in alcun modo, evapora.
Chi tra i nostri grandi santi aveva questa capacità estetica? è uno che non ha mai dato importanza all’apparire, si è denudato in pubblico, ha voluto far vedere la sua scelta di povertà con quel gesto. in tutte le sue opere noterete questo sforzo di rendere bello il Signore. Francesco ha redento le cose, il sole è nostro fratello, il creato nostro amico.
mi sembra chiaro il primo aspetto del discorso: l’estetica come capacità di percepire. come il Piccolo Principe: l’essenziale è invisibile agli occhi.
Quando si parla dell’innamoramento del primo uomo per la prima donna, nella Bibbia: la prima esclamazione è di ammirazione e incanto. non ha detto: come ragiona bene Eva, non se cuciva e cucinava bene…
l’estetica è in qualche modo SINESTETICA, cioè mette insieme diversi ambiti sensoriali. Dante usa molte sinestesia. ha a che fare con questa capacità unitiva. tra quelli che mi hanno copiato, c’è anche Mons Ravasi, ho scoperto un suo scritto per una mostra vicino Udine, lo trovate a pagina 2, dice che l’universo che esce da quella voce suprema ha una sua bellezza e perfezione, è tov (buono e bello). l’ebraismo è una religione molto estetic. l’uomo è dotato di un respiro interiore diverso dal soffio vitale posseduto dagli animali. se dicessi: "l’uomo è ontologicamente dotato di una prospettiva…", la gente non capirebbe la bellezza.

secondo capitolo: IL LINGUAGGIO ARTISTICO nel suo valore conoscitivo
Se vi chiedo che vuol dire Leopardi nella quiete dopo la tempesta, dice che si è più contenti quando è cessato uno spavento. questo è un succo, non è poesia.
il vero valore della comunicazione non sta tanto nel contenuto breve. Leopardi ci ha lavorato su quella poesia, l’ha corretta, con espressioni che danno vivacità passato il temporale. nella comunicazione artistica importa il significante, oltre che il significato.
un altro esempio, Montale: la gondola che scivola… se avesse detto: la barca che procede, sta arrancando in qualche modo, non scivola.
se non abbiamo questa prospettiva non impariamo a riconoscere la cose belle della vita. dobbiamo tenere gli occhi aperti, leggere il mondo.
del resto, sapete Bettiza, uno dei fondatori del Giornale nel ’75, nato in contrapposizione al Corriere. Dice che quando non andavano a Mosca, la prima cosa che faceva andava a parlare con glli scrittori o artisti. parlando con loro conosceva la realtà del posto mglio che facendo studi statistici.
la realtà della civiltà contadina dell’ ‘800 si capisce meglio leggendo una poesia di Leopardi, che da volumi di economia, sociologia. questi studi sono importanti, ma cerco di spiegare che il linguaggio artistico è fondamentale per conoscere la profonda verità delle cose, per questo nostro alleato nella battaglia per la vita.
Manzoni riesce a (pag 4) a riprodurre il pulsare dello Spirito nel mondo. lo Spirito Santo continua a scendere, non è sceso una volta per tutte. crea un ritmo sistole diastole: "tu che da tanti secoli, soffri combatti…"
chi deve essere più contento della resurrezione? gli operai, gli impiegati, le sarte, le madri dice Manzoni. si rivolge a loro: spose destate dal bambino concepito. quelle sono le persone che devono essere più felici di tutti, perché il bambino non nasce schiavo.
potrei farvi esempi anche non strettamente legati alla dimensione artistica. Mc Luan era cattolico convinto, non solo sociologicamente tale, quello che ha detto che il mezzo è il messaggio, il modo in cui lo comunico. si capisce dal tono se è vero o meno. Mc Luan aveva studiato Giovanni Paolo II come comunicatore. la gente che va via da S. Pietro è felice per la voce di Giovanni Paolo II, il contesto, S. Pietro. il messaggio è questo.
Benedetto XVI viene attaccato meglio, perché non ha questa qualità.
Il primo dibattito  politico in tv è stato tra Kennedy e Nixon. Nixon era il testa, ma arriva senza barba, parla in modo referenziale. invece Kennedy bello biondo affascinante brillante. Si ribaltò la cosa.
Padre Biagio Conte l’altro giorno, secondo me è stato molto efficace, perché vestito da eremita o un profeta del primo secolo, occhi penetranti, un bel sorriso… non ha detto cose trascendentali.
(pag 3) capitolo 25° dei Promessi sposi, Lucia Mondella presentata come un smelensa. Invece donna Prassede ha capito che è attraente, così Don Rodrigo lo ha capito. "due occhioni che a Donna Prassede non piacevano punto". Manzoni ce la descrive attraverso la prospettiva di un’altra persona.
Elena di Troia come è descritta: "Per una donna così valeva veramente la pena di fare una guerra lunga 10 anni" dicono i vecchi del paese.
Il problema della pornografia è che è troppo esplicita, ti spiattella tutto davanti, non c’è più nulla, di lì l’effetto compulsivo.

Anche l’amore rientra in quella dimensine estetica che ho cercato di dimostrarvi prima. Un dettaglio, lo trasferisco, lo illumino. Ognuno di voi se si innamora trova nella persona amata qualcosa che lui solo vede. quella ragazza ha un sorriso che ha qualcosa che lui solo vede.
l’amore è il linguaggio dell’indicibile. come faccio a dire l’amore che provo per mia moglie? solo attraverso la sessualità.
Saba ha fatto bei libretti in prosa, parla di Laura del Petrarca, che assorbì tutta la tenerezza di Petrarca, che ebbe altri figli da altre donne, ma l’amore vero vuole la fusione della sensualità e della tenerezza. così non c’è nel Canzoniere un verso che possa dirsi d’amore, anche se è tutto dedicato a Laura, non c’è: la bocca mi baciò tutto tremante (canto 5°). in questo verso c’è tenerezza e sensualità.
guardate un esempio. Saba non ha tutti i torti: i capei d’oro. Petrarca è sublime, ma non c’è in questi versi la sensualità, c’è solo tenerezza. Qualcuno ha detto che è la madre, la donna che non si può avere. Bellissimo l’ultimo verso: se non fosse or tale, la ferita non si rimargina. Uno ritrova la bellezza di sua moglie anche a 80 anni.
Tornando a Saba, che era di padre disgraziato, lo piantò da bambino, madre ebraica, quindi era ebreo, ma attratto dal cattolicesimo.
Di una poesia non resta solo lo spirito ma anche il corpo in cui si è incarnato. la poesia è l’ostia del rito cattolico, non la commemorazione come per i protestanti. è anche trinitaria, in un vero amore c’è manifestazione della Trinità
La donna di Rebola è stata sottoposta ad aborto terapeutico come si diceva. Definisce tragico il suo amore per questa donna.

(pag 3) Riferiamoci a Lucia Mondella, c’è il famoso episodio di Lucia al castello dell’Innominato. Lucia alla Vergine offre quello che aveva di più caro. la sua sessualità cominugale. una bigotta avrebbe detto: dirò tanti rosari al giorno, accenderò tante candele al giorno. [ndr. ?]
Su questa linea anche Giovanni Paolo II, dice una cosa che in altri secoli gli sarebbe costato il rogo. Le parole di Maria: grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente, è riferito al concepimento di Dio, Maria scopre anche la propria umanità femminile, la propria dimensione sessuata. Mi sembra una perla che non è stata messa nel rilievo che meritava.
Torniamo a Lucia. Perché l’Innominato cambia vita? quando capisce di aver ammazzato centinaia di persone, la sua risposta è: mi uccido. fa un ragionamento da illuminista. quando arriva a capire tutti i delitti non vede altra strada. cambia quando vede la bellezza di Lucia, bella e buona, quella capacità di farsi riconoscere dallo sguardo, "Dio perdona tante cose" quindi forse ce la faccio anche io.

4° punto: nell’opuscolo ci sono diversi esempi in cui si può riconoscere la bellezza di ciò che non si vede.
Un testimonianza del registra Pupi Avati, avvicinato al MPV da Astrei. Avati è sempre stato curioso di conoscere il luogo e periodo in cui è stato concepito. ha scoperto di essere stato concepito in una camera del secondo piano di un certo Hotel a Roma, una certa notte. noon deve essere stata mica una nottata da ridere. Far capire che è bello. una delle cose peggiori della fecondazione artificiale è questa perdita di bellezza, è brutto, non è bello. Lui si deve masturbare, lei sottoposta a cure ormonali… è brutto.

Franco Zeffirelli: un nome invetato. a sua mamma piacevano le arie di Mozart, disse Zeffiretti, capirono Zeffirelli. Uno gli disse: figlio di buona donna… lo porta davanti all’annunciazione del Beato Angelico. Ogni mamma è santa, torna a casa e non ti vergognare più.

(pag 8) "Tu sei come una giovane, una bianca pollastra" sembra una litania.
abituatevi a leggere tutto, la natura, e riconoscere le parole del nostro prossimo, andare al cinema, guardare la partite, sentire musica, avere gli occhi aperti. una delle letture fondamentali per la mi fprmazione è stata quella di Huxley, cugino di un premio nobel per la biologia. ha scritto Mondo nuovo negli anni ’30, in cui c’è l’obbligo di essere felici. i bambini sono concepiti con la fecondaione artificiale. fin dalla provetta vengono condizionati ad amare quello che sarà il loro compito: dirigenti, operai, manovalanza… se ci sono poblemi, abbiamo la soma, la droga che non fa male. è un mondo apparentemente felice. solo nel Nuovo Messico c’è una riserva di gente normale, uno esce e si innamora di una donna. Le amiche le dicono: è già 3 giorni che esci con lo stesso, non è possibile, è vietato, dobbiamo divertirci. la parola mamma è una parola pornografica.

I bei tempi andati erano belli e brutti, come tutti i tempi.

Francesco Travisi: Mi ha colpito il fatto che ha detto che bisogna capire gli sguardi della gente. Sono stato in Irlanda, ho notato che molti per timidezza non reggono lo sguardo. Dobbiamo imparare a guardare anche gli sconosciuti negli occhi.

Paola: Mi sono soffermata di Orwell, la frase più ripetuta era guerra e pace, perché avevano paura. è importante la riscoperta della sensualità all’interno del matrimonio, la bellezza della sessaulità. oggi le coppie che fanno corsi per il matrimonio hanno una concezione distorta, che il matrimonio è la tomba dell’amore.

La traduzione di The big brother dovrrebbe essere Il ggrande compagno, fu inventato da Stalin. c’è una polizia psicologica, per leggere nel pensiero. se Il grande fratello dice che il prossimo anno ci saranno tante tonnellate, bisogna cambiare il valore. non c’è più verità.
Per certi versi, il nostro mondo è molto più libero, ma simile a quello di The big brother, e quello di Huxley.

This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s