Ordinary day …with an extraordinary woman :)

allora ordiniamo le idee…
stamani ho portato un cv e mi ha accompagnata R, quindi è stato molto molto gentile🙂 ha pure messo una firma alla mia bellissima petizione.
 
parlando con
 
è stato molto edificante parlare con lei stamattina. mi ha parlato di tante cose… di suo marito, della sua storia, di quando era adolescente, del fatto che ora insegna metodi naturali, che non riesce a spiegare la concezione cristiana della sessualità a questi figlioli che frequentano i corsi di preparazione al matrimonio…
dice che da qnd aveva 17 anni ha cominciato a sdarsi, ha avuto tanti ragazzi, ed erano tutte passioni, ma poi quando ha incontrato l’attuale marito, si è accorta che non era amore. dice che era tutto il suo desiderio di donarsi, che era una cosa buona, che hanno tutte le donne, solo che allora veniva completamente snaturato. Dice che nessuno le aveva detto niente, e in effetti per tutti è così. Questa è una grave mancanza dei "pastori" come mi sembra abbia detto lei. dice ha incontrato il marito a 20 anni e lui ne aveva 31. prima aveva avuto un’altra storia con uno di 16 anni più grande, forse anche x un motivo psicologico, che le era mancato il padre. prima di conoscere il marito aveva una vita sregolata, mangiava quando le pareva, non aveva orari, invece dopo ha cominciato a mangiare regolarmente, a fare tutte le cose in modo più ordinato, come a cercare un ordine interiore. poi hanno convissuto 2 anni. e dopo qst 2 anni è avvenuta la conversione. lei aveva smesso con la prima comunione di frequentare la chiesa e non aveva la cresima. non sa come è avvenuta la chiamata del Signore, sa solo che ha detto sì.
e insomma cominciò a pregare quotidianamente, sempre di più.. mentre suo marito pregava proprio per amore verso lei, ma non lo sentiva ancora. e allora lei cominciò a sentirlo sempre più distante, lo lasciò e se ne tornò a casa da sua madre. non aveva un grande rapporto con la madre. lei continuava a pregare sempre. sua madre le disse di scegliersi una santo come protettore. lei pensò: ma icche la dice? però poi si scelse San Giuseppe il santo della provvidenza. e cominciò una preghiera impegnativa che dura un mese.
intanto si chiedeva sempre se quello era l’uomo della sua vita, se doveva tornarci insieme o no, se aveva fatto bene a lasciarlo o no… perché lui c’era, sempre lì ad aspettarla.
dopo una decina di giorni che faceva la preghiera a s Giuseppe, ebbe l’illuminazione che ql era l’uomo della sua vita e lei ne aveva la certezza. qst dopo una telefonata, in cui lei aveva voglia di sfogarsi con lui riguardo alla sua famiglia, la madre… e lui non le disse niente di particolare, solo la ascoltava e qst la fece sentire accolta, amata veramente. per qst capì che ql era l’uomo della sua vita.
poi lei il primo giorno libero lo andò a trovare con una scusa e si rimisero insieme.🙂 e allora scoprirono che stavano facendo la stessa preghiera a s. Giuseppe… perché avevano lo stesso libro, ma su centinaia di preghiere avevano scelto la stessa. e lo presero come segno che eran fatti l’uno x l’altra.
poi un sacerdote disse: "ma voi quando vi sposate?" e lei: "sposate?" pensando: "a già! perché no?" e quando tornò a casa chiese al compagno di fissare la data del matrimonio. Lui pensava: no, perché nn abbiamo soldi… ma lei era molto più entusiasta. poi lei ha detto che anche lui ha fatto un bel cammino di abbandono alla provvidenza. e insomma fissarono le data. intanto le doveva fare la cresima e cominciò a fare catechismo per riceverla. e il padre le disse: io ti passo a cresima, però ti devi impegnare a non aver più rapporti fino al matrimonio. fino ad allora lei non aveva mai sentito niente di simile, che non si poteva… e pensò: ma qst icche dice? e cmq da allora cominciò a meditarci un po’ su e pregò la sera… e la prima cosa che il Signore le avesse fatto venire in mente la mattina era quella giusta. poi quando si svegliò pensò che aveva ragione il sacerdote. allora disse al compagno qst cosa e lui la accettò bene. e dice che fu una bella esperienza anche se solo di pochi mesi, ma una cosa difficile, perché da 2 anni erano abituati ad aver un certo comportamento.
poi mi diceva che le proposero di diventare insegnante di metodi naturali e lei non voleva, mise scuse tipo ho 2 bambini, non ho tempo… cmq poi fece il corso ed ora insegna metodi naturali.
ma dice che l’altra volta qst fidanzati la fecero morbida!! lei spiegava la concezione della sessualità prima di parlare degli aspetti tecnici. e nn c’era verso di farla intendere. la differenza sostanziale tra contraccezione e metodi naturali è che nel primo caso è come dire (a Dio): "Te non hai capito niente, faccio io", mentre nel secondo è un fare le cose come le ha stabilite, ordinate (farle nell’ordine in cui le ha messe) il Signore. Se Dio voleva fare la donna sempre fertile tutti i giorni, come l’uomo, lo avrebbe fatto. Invece l’ha fatta in certi periodi fertile, in altri no.
poi diceva della sessualità, una cosa unica in tutta la natura, la donazione completa e totale di sé, sia nel corpo che con la psiche…
si parlava della castità nel matrimonio… che la castità si vive in modo diverso a secondo del proprio stato. la castità non è astinenza. dice, è ovvio che per il sacerdote che non è sposato la castità è rinunciare al sesso, invece per una coppia sposata è vivere la propria sessualità normalmente, in modo "ordinato" come si dice. e lei dice che bisogna puntare proprio su qst cosa.
le raccontavo che anche io parlando col parroco gli dicevo della castità consacrata e della castità nel matrimonio e lui mi disse che non dovevo parlare di castità nel matrimonio, che dovevo dire astinenza. ma è sbagliato quello che diceva lui, l’avevo letto nel sito del Vaticano… che prima frequentavo di più… ora nn mi viene il nome esatto del documento! mmm… Codice dei Diritto Canonico mi sembra…
poi sempre di quando l’hanno fatta morbida mi raccontava che lei diceva che il Signore ha ordinato le cose in un certo modo ed è bello adeguarsi, conformarsi a quest’ordine. e una ragazza le ha risposto che Dio ha dato l’intelligenza a quelli che hanno inventato la contraccezione per inventarla.. allora lei si è resa conto che parlavano su 2 piani diversi e non c’era niente da fare.
dice: abbiate l’umiltà di mettervi a sentire che pensa la Chiesa della sessualità, visto che venite a sposarvi in chiesa, se no sposatevi in comune, nessuno vi obbliga, non è che il parroco vi ha chiamato… dice: almeno provate, poi se vedete che proprio non fa per voi, va bè, ritornate sui vostri passi.
diceva che c’è gente che ricorre ai metodi naturali anche per motivi ecologici, che non vuol prendere la pillola o è allergico ai profilattici…
ma insomma una cosa che proprio non funziona secondo me, è che se va bene si sente parlare di sessualità per la prima volta ai corsi di preparazione al matrimonio… quando uno ha già fatto le scelte che doveva fare…
ed è una cosa proprio inaccettabile… bisognerebbe parlarne molto prima
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