La schiavitù delle brave ragazze

Scrivo 2 parole e poi vado da mio cugino.
Insomma avevo promesso al mio angelo che parlavo in casa.
ma è la peggio cosa. e nn è colpa mia… è una cosa terribile.
mi ricorda quando ero appena tornata dalla Palestina, estate 2007, seduta su una chianca in piazza S. Marco col tiranno.
lui metteva come condizione per rimetterci insieme che migliorassi il rapporto coi miei. follia.
tornavo a casa e raccontavo tutto… del più e del meno… avranno pure ragione. alla fine nessuno mi vuole male. anche il tiranno mi voleva bene.
Il mio angelo ha ragione. ma conosco i miei da 26 anni… come si fa a cambiare tutto. non mi sentirei meglio, se dicessi tutto. c’è una sfera di privacy.
Amo anche la libertà di aprirmi con chi voglio. e quando voglio.
il mio angelo è comprensivo e ragionevole… ma nn gli voglio far perdere la pazienza.
è come chiedermi troppo. come dovessi saltar 2 m se nn so saltare neanche 30 cm. Bisognerebbe andare per gradi.
e se le suore nn avessero cambiato idea su di me e se non mi fossi fidata della mia tutor, non dovrei fare qst umiliante figuraccia con nessuno, perché sarei autonoma e indipendente.
quasi quasi preferivo l’umiliazione del pazzo di Valle Martella all’umiliazione di essere schiava in casa. Ce ne vuole…
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s