Come la luna…

ciao! come va? ieri sentii una cosa bella, cioè una signora anziana che ha speso la vita per gli altri diceva che aveva avuto tanti dolori, ma non li condivideva con nessuno, non ne rendeva partecipe nessuno, invece le gioie sì. e così, gioia e dolore, due facce della stessa medaglia… come le due facce della luna, che mostra sempre e solo la stessa faccia. il volto della luna è sempre sorridente e nessuno sa altro di lei. si mostra solo quando è illuminata dal sole e nei periodi bui preferisce non farsi vedere da nessuno.
 
poi ho sentito anche che la notte porta consiglio, ma l’ultima volta che ho chiesto consiglio alla notte, non me ne ha dato uno buono. La notte è troppo breve, corre veloce e non ha tempo di darci tante spiegazioni… per capire la cosa giusta da fare ci vuole molto più tempo, il tempo che si chiariscano tutte le cose, che ogni gemma cresca.
 
Giovanni ha un bel modo di pensare. non sente le infamate che piglia, non ascolta chi è contro di lui e cerca di scoraggiarlo. è proprio sordo alle parole negative degli altri e riesce e sentire solo il proprio cuore. Di tutto ciò non se ne rende neanche conto. Grazie a Dio gli viene tutto spontaneo. Non c’è neanche bisogno che io dica che effettivamente bisogna ascoltare i propri desideri, perché se vivono nel nostro cuore, è Dio che ce li ha messi, quindi quella è la volontà di Dio su di noi, quello è ciò che Dio vuole da noi. Lui risponde candidamente che Dio ci ha dato la libertà e dice anche che non vuole niente da noi. Qui esagera, ma si intende che Dio non vuole da noi nient’altro di quello che noi stessi vogliamo per noi.
 
poi altri luoghi comuni… che il papa ha gli anelli d’oro e sfamerebbe l’Africa se li vendesse. Io sto zitta, perché anche io in questo momento ho al dito un anellino d’oro, che forse pesa 3-4 g, quindi sui 40 € al massimo, e non credo sia giusto venderlo. è l’unica cosa che ho di mia nonna, che non ho visto una volta e ho sempre desiderato vederla e sono sicura anche lei mi voleva vedere. e ora sarà vicino a me e pregherà per me… poi è all’anulare sinistro e rappresenta un legame forte, un impegno per sempre, un ideale per tutta la vita. e nella mia vita ci sono tutte queste cose, sono certe e sicure. poi con 40 € non ci farei niente. se avessi bisogno di 40 € andrei a lavorare una sera come cameriera e avrei risolto il problema, rispettando mia nonna.
perciò, se il papa non vende l’anello è per rispetto ai suoi predecessori. Quell’anello racchiude lo "spirito" di Pietro, come il mio anello quello di mia nonna… cioè il mio desiderio di imparare ancora qualcosa da lei, di continuare da dove lei ha smesso, di far vivere i suoi insegnamenti nelle mie azioni…
per farla semplice, credo che l’anello che porto non sia mio, ma appartenga a mia nonna, lei ho ha acquistato ed è come se io lo avessi in prestito per il tempo che ci sono… così l’anello che indossa il papa non è suo, ma appartienea Chi ha fondato la Chiesa, Che è Gesù. Così quell’anello rappresenta il legame tra il pontefice e Gesù. Chissà se vedrò il giorno in cui il papa lo metterà all’asta su eBay e lo sostituirà con un modello più semplice.
Come Celestino V che si rese conto che non era compatibile il ruolo spirituale del papa con le scelte che doveva prendere sull’invio dell’esercito o sulla tariffa delle case chiuse di Civitavecchia.
che poi sia un comune pezzo di metallo non c’è dubbio… e lascio un margine di dubbio sul suo valore.
è diffusa qst idea che la Chiesa debba privarsi dei propri beni, ma credo che lo desideri chi non ama la Chiesa. Io rispondevo: e se la Chiesa vendesse tutto, terreni, immobili, ai satanisti e questi usassero il ricavato per distruggere la fede, riempiendo i fedeli di messaggi subliminali? l’ignoranza e l’orgoglio ci rendono vulnerabili.  ci crediamo liberi e razionali e ci siamo dimenticati di dire "so di non sapere". la privazione dei beni materiali deve andare di pari passo con l’acquisto di beni immateriali, cioè le virtù cristiane, la capacità di discernimento, fede, speranza e soprattutto carità. Queste sarebbero le vere ricchezze. e mi chiedo se allora tutto sarebbe chiaro… quando alcuni avrebbero cumuli di metallo freddo, ma non amore, mentre altri sarebbero sobri, ma con amore nel cuore gli uni per gli altri e per tutti, e quindi felici. Come la luna che mostra sempre la stessa faccia.
allora tutti capirebbero che l’oro luccica, ma non per questo ha valore. La conoscenza di Dio, la continua ricerca di Lui, la Sua contemplazione… è ciò che vale veramente e che riempie il cuore.
forse parlo per sentito dire e per fiducia in quello che mi hanno detto. ma nel mio piccolo posso assicurare che la parola di Dio veramente illumina, cioè dà una spiegazione a tutte le cose e per questo evita che ci disperiamo, perché tutto sembra semplice, niente è sprecato, ma tutto serve a qualcosa, niente è inutile, ma tutto è utile. Come S. Paolo che si vanta delle proprie debolezze, perché anche quelle hanno un senso e sono utili. e il dolore è ciò che di più prolifico possa esistere.
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